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Sondaggi, report e governi locali: tutti contro Pedro Sanchez. Il governo e gli inquirenti spagnoli stanno monitorando gli appelli online su Facebook, TikTok e WhatsApp per un altro assalto a Ceuta da parte di marocchini e nordafricani in genere decisi a mettere un piede in Europa. La crisi migratoria partita dalle exclavi spagnoli in Africa è un rebus con una criticità ulteriore, quella dei minori non accompagnati. Le autorità spagnole hanno accolto i minori e cercano le relative famiglie in Marocco, riporta Il Corriere della sera, con 1340 minori registrati altri 5 mila presenti a Ceuta. Il governo dell’exclave vorrebbe distribuirli in altre Comunidad spagnole, ma i governi locali non ci stanno e annunciano una ferma opposizione.

“Centro di radicalizzazione e reclutamento jihadista”. Il dossier choc su Ceuta fa impallidire

Il premier Sanchez è sulla graticola. Se li redistribuisce tradisce la promessa "chi arriva a Ceuta resta a Ceuta". Un sondaggio pubblicato dal quotidiano El Mundo riporta che il 46% degli spagnoli è contrario a una redistribuzione dei migranti contro solo il 30% che è favorevole. Poi c'è il problema degli 11 mila subsahariani accampati in terreno spagnolo.

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