L'estate 2026 segna livelli di calore mai visti prima in Europa e mari bollenti su scala globale, innescando disastri ambientali che vanno dalla siccità ai roghi. La crescita delle temperature planetarie aumenta la frequenza e la violenza dei fenomeni meteo, come dimostra il recente tifone che ha messo in ginocchio Shanghai.
Record storico di caldo in Europa e globale
L’Europa occidentale non aveva mai vissuto un giugno e luglio con temperature così alte per due mesi consecutivi. A certificarlo è Copernicus, il programma di monitoraggio della Terra della Commissione Europea. Su scala globale, quello del 2026 si è posizionato come il secondo luglio più caldo di sempre.
Oceani bollenti e mari in emergenza
Si registra un record assoluto per la temperatura degli oceani al di fuori delle regioni polari, che ha sfiorato i 21 gradi. Nel Mediterraneo occidentale e lungo le coste atlantiche si sono verificate diffuse e intense ondate di calore marine. Parallelamente, caldo estremo e siccità hanno prosciugato i fiumi, alimentato incendi eccezionali e ridotto ulteriormente l’estensione dei ghiacci artici e antartici.













