Pubblicato il
10/08/2026 - 7:22 CEST
Come recita un proverbio portoghese: "Prima ti sembra strano, poi ti entra dentro". Lo stesso accade quando si scopre il progetto che trasforma i capelli umani in una barriera per filtrare petrolio e plastica dall’oceano.
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Questa tecnologia, già utilizzata in altri Paesi, come il Cile e gli Stati Uniti, ha ispirato Mariana Robrahn, fondatrice dell’organizzazione non governativa (ONG) Fiotrar, a creare e sviluppare questo progetto in Brasile.









