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Il costo da sostenere, circa cinquanta euro tra biglietto di andata e ritorno, per raggiungere Lipari e Salina da parte dei soccorritori del 118 continua a pesare e non poco sulla piena operatività del servizio nelle Eolie. Dopo lo stop di venerdì, il fondamentale presidio di emergenza-urgenza è ripartito sabato, ma già ieri è stato garantito con organico ridotto. Sull’ambulanza, infatti, vi erano il medico ed un solo soccorritore, rispetto ai due previsti. Nessun operatore delle altre postazioni siciliane, chiamato a sostituire i colleghi fuori servizio per motivi vari, si è, infatti, reso disponibile a raggiungere Lipari per l’elevato costo da sostenere per affrontare la trasferta. Come ampiamente prevedibile il rimborso del 18 per cento del costo del biglietto, annunciato dalla Seus 118, non serve a superare la ritrosia ad arrivare sull’isola. Una situazione che alimenta preoccupazione sulla piena operatività del servizio di emergenza, nonostante l'impegno e l'abnegazione dei soccorritori presenti.

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