Sospesi con effetto immediato gli aumenti tariffari del 18 per cento sui collegamenti marittimi verso le isole minori siciliane, entrati in vigore proprio oggi e che nelle ultime ore avevano scatenato numerose polemiche tra residenti e operatori turistici. La decisione è arrivata al termine di un incontro convocato a Lipari dall'assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Alessandro Aricò, con i vertici di Sns (Società Navigazione Siciliana).

L'incremento era stato applicato da Caronte&Tourist Isole Minori e Liberty Lines in attuazione della convenzione statale sui collegamenti, come risposta al perdurante aumento del costo dei carburanti. Al termine del confronto, il governo regionale ha riconosciuto l'urgenza di intervenire sul riequilibrio della convenzione Sns, avviato nel marzo 2025, e di individuare modalità più rapide per riconoscere le eventuali sottocompensazioni relative ai servizi integrativi regionali, così come già previsto contrattualmente.

Particolare attenzione è stata dedicata alla ricerca di soluzioni alternative agli aumenti già introdotti, da definire in tempi brevi e con il coinvolgimento di tutte le parti interessate. Tra le ipotesi allo studio, un'ottimizzazione degli assetti operativi dei collegamenti nei settori Pelagie e Pantelleria, resa possibile dall'entrata in servizio della nuova nave ad alta capacità Costanza Prima di Sicilia. La nuova configurazione potrebbe permettere di destinare alla linea di Pantelleria naviglio di maggiore capacità, venendo così incontro alle richieste più volte avanzate dall'amministrazione comunale e garantendo un uso più efficiente della flotta.