Ci sono storie che iniziano nel modo più crudele e che, grazie all'intervento di qualcuno disposto a fermarsi e ad aiutare, riescono a trasformarsi in racconti di speranza. È quella di Giba, un cane ritrovato in condizioni drammatiche in una zona boschiva di Mafra, in Portogallo, dove era stato sepolto vivo: intrappolato sottoterra, impossibilitato a liberarsi, in attesa della sua fine.
Quando tutto sembrava perduto, una segnalazione e l'intervento tempestivo dei soccorritori hanno cambiato il suo destino. Oggi Giba è vivo, seguito dai veterinari e sta affrontando un lungo percorso di recupero.
La chiamata che ha salvato Giba
A dare l'allarme è stato un cittadino che si è accorto della presenza del cane nel bosco e ha segnalato la situazione alle autorità. Sul posto sono arrivati gli agenti del Sepna della Guardia Nazionale Repubblicana portoghese. Davanti a loro si è presentata una scena difficile: il cane era parzialmente sepolto, non riusciva a muoversi ed era in una condizione di estrema vulnerabilità. Senza un intervento immediato, non avrebbe avuto alcuna possibilità di salvarsi.
I soccorritori scavano e lo riportano alla luce






