Da anni vive dietro le sbarre di un canile, con un passato segnato dalla sofferenza. Un tentativo di libertà si è trasformato in un’aggressione brutale che lo ha lasciato ferito per sempre. Oggi il cane Sabatino è vivo, fragile ma pieno di dolcezza, e aspetta qualcuno disposto a guardare oltre le sue cicatrici.

Una storia che nessuno vorrebbe raccontare

Ci sono storie di cani che nemmeno i volontari vorrebbero mai dover condividere. Storie che fanno male, che obbligano a confrontarsi con la vulnerabilità di creature che chiedono solo amore.U na di queste è la storia di Sabatino.

Ha circa cinque anni, pesa 13 chili, ed è uno di quei cani che colpiscono subito per la loro dolcezza disarmante. Ma dietro quello sguardo gentile si nasconde un passato che nessun animale dovrebbe conoscere.

Dal 2022 vive rinchiuso in canile. Anni trascorsi osservando il mondo da dietro le sbarre, aspettando un gesto, uno sguardo, una voce capace di dirgli che era arrivato il momento di andare a casa.