Il cane Carletto ha poco più di un anno e porta negli occhi il peso di ciò che ha vissuto. Scacciato, ferito e lasciato morire per strada, è sopravvissuto grazie a chi ha scelto di non voltarsi dall’altra parte. Oggi è salvo, ma gli manca ancora la cosa più importante: una casa.
Una storia che nasce per strada
La storia di Carletto potrebbe intitolarsi, come raccontano i soccorritori, “dalla Strada della Rinascita”. Tutto comincia il 10 settembre scorso in Calabria, durante una passeggiata serale vicino al piazzale di una chiesa. È lì che avviene l’incontro con un cane allo stremo: stanco, denutrito, debilitato, zoppo e senza forze.
Il suo sguardo racconta subito la paura. Una paura profonda, tipica di chi ha conosciuto solo cattiveria. I soccorritori non insistono, temendo che nel tentativo di fuggire potesse finire investito.
Il piazzale degli abbandoni






