Senza acqua né cibo, aveva perso oltre venti chili ed era ormai incapace di reggersi in piedi. Il meticcio è stato trovato in condizioni disperate all'interno dell'appartamento a Fano (Marche) in cui era stato lasciato solo. La proprietaria è stata denunciata per maltrattamento di animali, mentre il cane è stato salvato grazie all'intervento dei volontari e delle guardie ecozoofile.

Il ritrovamento nell'appartamento

Poteva trasformarsi in una tragedia la vicenda di Pongo, un cane meticcio simil Dogo di quasi sei anni trovato in gravissime condizioni all'interno di un appartamento nel quartiere Fano 2. Quando i soccorritori sono riusciti a entrare nell'abitazione, il cane era ormai allo stremo: non aveva acqua né cibo, non riusciva più ad alzarsi e aveva perso circa metà del suo peso rispetto a quello registrato al momento dell'adozione, passando da 42 a poco più di 20 chilogrammi.

Secondo la ricostruzione del Resto del Carlino, il recupero è avvenuto il 17 luglio mentre la proprietaria, una donna poco più che trentenne, si trovava fuori città per le vacanze. L'animale era rimasto solo in un appartamento descritto come sporco e privo delle condizioni minime di assistenza. Per la donna è scattata una denuncia per maltrattamento di animali, mentre Pongo è stato posto sotto sequestro e affidato alla custodia giudiziaria dell'associazione Melampo, la stessa che lo aveva dato in adozione nel novembre 2024.