HomePratoCronacaIl dolore infinito. La famiglia in lacrime: "Sognava lo Sri Lanka. E ora come faremo?"La moglie Asha ha raccontato le ultime ore passate con il marito "Venerdì mi ha portato al lavoro. Non riesco a credere a cosa è successo".La moglie Asha ha raccontato le ultime ore passate con il marito "Venerdì mi ha portato al lavoro. Non riesco a credere a cosa è successo".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciÈ arrivata letteralmente sorretta dai due figli, uno alla sua destra e uno alla sinistra. Come una sorta di angeli custodi che non l’hanno abbandonata mai. Ieri mattina davanti alla Capp Plast di Campi Bisenzio un silenzio profondo ha accolto Asha, la moglie di Kumara, l’operaio morto nell’incidente di venerdì scorso nel piazzale esterno dell’azienda. Un silenzio che poi si è trasformato nei tanti abbracci dei colleghi dell’operaio e nella vicinanza delle Istituzioni presenti, tutti uniti nell’impresa, impossibile, di lenire un dolore infinito.
"Come farà adesso senza di lui – ha ripetuto più volte la donna piangendo a dirotto – il nostro era un amore bellissimo, come farò da sola? Lui è sempre stato un lavoratore, ha lavorato sempre nella sua vita, non diceva mai di no anche quando qualcuno gli chiedeva qualcosa in azienda, non si tirava mai indietro". Prima di essere assunto alla Capp Plast Kumara aveva aiutato anche la moglie in alcune attività di pulizia in attesa di una occasione migliore.







