HomePratoCronacaQuale futuro per l’impianto di Baciacavallo?La Regione annuncia un tavolo sull’economia circolare. Venerdì, all’assessore Barontini è stata attribuita una frase chiara: i rifiuti vanno...La Regione annuncia un tavolo sull’economia circolare. Venerdì, all’assessore Barontini è stata attribuita una frase chiara: i rifiuti vanno...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Regione annuncia un tavolo sull’economia circolare. Venerdì, all’assessore Barontini è stata attribuita una frase chiara: i rifiuti vanno considerati una risorsa, "per esempio bruciandoli". Poi la precisazione: il pensiero sarebbe stato riportato male e il termovalorizzatore non sarebbe sul tavolo. Prendiamone atto. Ma il punto politico non è una parola sfuggita: è capire quale modello impiantistico la Toscana stia preparando per chiudere il ciclo dei rifiuti e dove.
A Prato, anche alla luce dell’Hub del Tessile, la domanda porta a Baciacavallo, area storicamente legata a funzioni ambientali visto che lì da decenni ci sono gli impianti di Gida Spa che fanno parte della multiutility di Plures.
Se il tavolo regionale discuterà nuove tecnologie e valorizzazione dei rifiuti, sarebbe utile sapere se per quell’area esistano già ipotesi. Compreso ciò che oggi viene escluso. Perché un investimento come un termovalorizzatore, a servizio dell’industria e della città, non nasce il giorno in cui qualcuno lo annuncia. Nasce prima: quando maturano bisogno, filiera, compatibilità e consenso.







