Per il basket a stelle e strisce la sua maglia numero 19 rimarrà un mito che difficilmente si potrà eguagliare. Inserito nella Naismith memorial basketball hall of Fame nel 2012, sarà ricordato come uno degli allenatori più iconici della lega, dove ha lavorato per 31 stagioni, principalmente con i Golden State Warriors (1988-1995 e 2006-2010), i Milwaukee Bucks (1976-1987) e i Dallas Mavericks (1997-2005).

Don Nelson, con 1.335 vittorie da allenatore, ha detenuto per un periodo il record Nba per il maggior numero di vittorie, prima di essere superato da Gregg Popovich nel 2022. Pur avendo vinto il premio di allenatore dell'anno per tre volte (1983, 1985, 1992), non riuscì mai a portare la sua squadra alle finals nonostante 18 apparizioni ai playoff, ma vinse la Coppa del Mondo del 1994 alla guida della nazionale statunitense soprannominata 'dream team II', che includeva Shaquille O'Neal, Reggie Miller e Dominique Wilkins.

"Don è stato un vero innovatore. Gran parte di ciò che oggi è considerato normale nella Nba moderna ha avuto origine dal modo in cui Nellie interpretava il gioco", ha dichiarato l'allenatore dei Warriors, Steve Kerr, in un comunicato stampa della squadra.