Giussano (Monza e Brianza) – “Mia moglie ogni tanto mi diceva, in dialetto, “tutte le ossa che mi porti a casa non sono buone per farci il brodo“. Ma alla fine, si è appassionata anche lei alle mie ricerche: e faceva a gara a suggerirmi viaggi e posti in cui andare col nostro camper e i nostri tre figli”. Fossili, minerali, pietre, e resti di animali vissuti milioni di anni fa e rimasti imprigionati nella roccia, sono sempre stati la passione di Angelo Zanella, 86 anni, nato a Mariano Comense ma legato a doppio filo con Paina di Giussano, a un tiro di schioppo da casa, dove ha contribuito a fondare ed è tuttora in attività uno dei gruppi di appassionati di fossili e minerali più rinomati non solo della Brianza, il Gruppo Brianteo Ricerche Geologiche. E dove c’è uno spazio apposito dedicato alla più grande scoperta di Angelo Zanella: le ossa del primo dinosauro mai trovato in Lombardia.

Il Saltriosauro

Il Saltriosauro, vissuto circa 198 milioni di anni fa, nel primo Giurassico, il più antico dinosauro italiano nonché il ceratosauro più antico al mondo. Lungo 7,30 metri, alto 2,20. Che, non a caso, dal 2018 porta anche il suo nome scientifico: Saltriovenator zanellai. Il Saltriosauro (cacciatore di Saltrio) di Zanella. I libri di paleontologia lo hanno cristallizzato così, per sempre. Perché se non fosse stato per la scoperta di cui ricorrono i primi trent’anni, di questo fantastico esemplare trovato con tenacia da un mobiliere brianzolo non si sarebbe saputo nulla.