HomeCesenaCronaca"Gli oggetti delle case rivivono nel nostro museo"Giorgio Bettucci lo gestisce a Longiano da 40 anni. "Sono donati dalle famiglie. L’ultima acquisita è una macchina in legno che pulisce la saggina per le scope" .Il museo del territorio a LongianoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Ermanno Pasolini"
È arrivato a oltre seimila pezzi il patrimonio esposto al "Museo del territorio" di Longiano, in via Giannini, al confine con piazza Malatestiana, nel cuore storico del paese. Il museo occupa locali comunali dove un tempo c’era l’asilo Regina Margherita gestito dalle suore. Dopo la guerra divennero ospedale e poi di nuovo asilo, fino agli anni ’70.
Dal 1987 gli spazi sono affidati gratuitamente a un gruppo di appassionati di attrezzi e oggetti della tradizione artigiana e contadina. Da quasi 40 anni a gestire il museo è Giorgio Bettucci, 84 anni, pensionato, che abita a pochi metri e lo tiene aperto ogni sabato, domenica pomeriggio e festivi. Durante la settimana accoglie scuole e gruppi.
"Nel 1984-85 iniziai a raccogliere vecchie fotografie di Longiano, passando casa per casa. Facevo le riproduzioni e restituivo gli originali. Da lì nacque l’idea del museo", racconta Bettucci. Quando riportava le cartoline, molte persone gli proponevano oggetti che non sapevano dove conservare. "Iniziai a raccogliere di tutto. Ne parlai con l’allora sindaco Giuseppe Canali, che capì l’importanza di non cancellare la memoria e mise a disposizione un locale".






