HomeBolognaCronacaAddio alle opere d’arte donate e mai esposteGli eredi Alberghini si riprendono dal Comune una ventina di litografie dei fratelli Gandolfi regalate una decina di anni faSara Accorsi, capogruppo in consiglio comunale della lista. ’Idee in marcia per Persiceto e frazioni’Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Comune riceve in dono opere di artisti celebri, nella fattispecie litografie numerate. Ma non trova un luogo adatto per esporle. Allora il donatore si riprende indietro le opere. Protagonista di questa curiosa storia l’amministrazione comunale di San Giovanni in Persiceto, che ha dovuto restituire una ventina di litografie dei fratelli Gandolfi, Ubaldo e Gaetano, donate dalla famiglia Alberghini.
Lo segnala Sara Accorsi, capogruppo in consiglio comunale della lista civica di centrosinistra ’Idee in marcia per Persiceto e frazioni’. "Una decina di anni fa – dice Accorsi – la famiglia Alberghini decise di donare una parte delle opere dei fratelli Gandolfi, nativi di Decima. In questi anni l’amministrazione comunale non è riuscita a trovare un luogo adatto. E alla fine la famiglia Alberghini si è ripresa le opere che aveva donato". E continua: "Sarebbe bastato almeno fare una proposta e trovare un luogo pubblico dove esporle. La vicenda di queste opere, del valore di decine di migliaia di euro, restituite dal Comune di Persiceto alla famiglia donante, è l’esempio emblematico di come una giunta comunale non dovrebbe gestire un patrimonio artistico donato alla comunità. Siamo davanti ad una gran brutta figura e a diverse occasioni perse". Non si fa aspettare la replica del sindaco Lorenzo Pellegatti: "Preciso – spiega il primo cittadino – che era dall’ottobre 2014 che parte della ‘collezione Gandolfi’ era in comodato d’uso gratuito al Comune. Accordo successivamente regolarizzato e che prevedeva, tra le tante cose stabilite, di ospitare in una sala permanente, la collezione dal titolo: ‘I Gandolfi. Le incisioni della collezione Alberto e Sandra Alberghini’. Impegno articolato preso da chi ci ha preceduto, ma mai ottemperato".








