Sestu.10 agosto 2026 alle 00:26Preoccupa lo stato dell’area inserita nel progetto di rimboschimento

Sterpaglie ed erba secca sotto i palazzoni di Cortexandra a Sestu, potenziale benzina per gli incendi e habitat ideale per zecche e topi. Qui il verde pubblico è ancora un tema al centro delle richieste dei residenti, perché qualche passo in avanti è stato fatto, ma non basta. «I problemi sono due, le aree private e quelle della foresta urbana, realizzata dalla Città Metropolitana», riassume Carlo Melis, residente, «lasciata in abbandono per mesi. Da poco hanno falciato, meno male perché le sterpaglie erano altissime. Ma non hanno ripulito e qui è difficile anche camminare. E poi c’è un terreno che è una vera foresta di stoppie a ridosso delle case, in via 9 Novembre, che è privato».

La paura

In tanti si preoccupano: «Non voglio pensare al rischio degli incendi, spesso abbiamo avuto paura», afferma Nadia Pacini, «e qui manca tutto, non ci sono nemmeno un paio di panchine». «Il verde pubblico a Cortexandra? Diciamo pure che non esiste», argomenta Alessio Mereu, «i bambini qui giocano solo nei parcheggi. Ci vorrebbe un vero parco, con i giochi, gli attrezzi ginnici per gli adulti. Invece dobbiamo prendere l’auto e spostarci».