Vigevano. Il distretto del commercio “La dimora sforzesca” e il Comune tentano la strada del bando regionale per cercare fondi, tra l’altro, per posizionare una nuova tettoia sopra l’ex mercato coperto di via Rocca Vecchia. Con un progetto assai complesso, denominato “Gateway Urbano Sostenibile: biofilia, rigenerazione e nuovi spazi di comunità”, distretto e municipio vanno a caccia di euro per mettere mano ad alcune situazioni cittadine: dentro si trovano anche il parcheggio della nuova scuola materna dei Piccolini, l’urbanizzazione delle vie Varese e Tortona, i sistemi informativi del distretto e così via. Si concretizza, comunque, quanto già detto a suo tempo dall’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Squillaci, ovvero che c’era l’intenzione di mettere mano all’ex mercato coperto. «Via Rocca Vecchia è situata nel centro storico di Vigevano, nelle immediate vicinanze del castello sforzesco e di piazza Ducale: deve il suo nome alla storica fortificazione della Rocca Vecchia, antico presidio militare della città – si legge nella descrizione del progetto - Caratterizzata da un'atmosfera tranquilla, la via collega il cuore monumentale della città con le aree residenziali adiacenti, rappresentando un piacevole itinerario pedonale per residenti e visitatori. In via Rocca Vecchia a Vigevano sorgeva lo storico mercato coperto, un vivace punto di riferimento per il commercio di vicinato e la vita quotidiana del quartiere. La strada sfocia in piazza Sant’Ambrogio, dove ha sede il Comune e da qui, in pochi passi, si affaccia su Piazza Ducale». L’ipotesi scelta è quella di limitare l’intervento a materiali semplici e comuni come legno e pietra ma di procedere spediti all’insonorizzazione dell’area con la sua copertura dal caldo, dalla luce ma anche dalle intemperie. Da notare che il progetto appena concluso avrebbe dovuto mantenere delle predisposizioni per una copertura che però non si vedono. «La nuova copertura sarà infatti concepita per ospitare moduli a tecnologia solare integrata, studiati per mitigare l'impatto visivo e capaci di generare energia pulita a servizio del distretto, trasformando un elemento strutturale in una risorsa attiva per la sostenibilità urbana. Al contempo, la progettazione architettonica affronterà in modo strutturale la gestione delle emissioni sonore generate dalle attività di somministrazione serali» è la sintesi, ambiziosa, del progetto. In tutto si parla di 75 mila per i lavori, con un inizio possibile dal luglio 2027 e una conclusione entro tre anni. In tutto il progetto richiede un milione e mezzo di euro, di cui 800 mila solo per sistemare via Tortona e chiudere l’anello di scarico della zona artigianale di corso Novara. Di questi al massimo ne arriveranno 520 mila dal bando regionale, ammesso che il progetto presentato dal distretto del commercio vigevanese sia tra quelli meritevoli. Se così non fosse al massimo si potranno ottenere 200 mila euro, costringendo il comune a operare delle scelte drastiche su dove spendere i soldi e dove invece attendere ulteriori bandi. Servirà, quindi, anche un pizzico di fortuna per riuscire a trovare i fondi per poter mettere mano alla città, rimettendo la copertura all’ex mercato coperto.
Vigevano, il piano per rifare il mercato coperto di via Rocca Vecchia
Comune e distretto del commercio a caccia di fondi regionali










