HomeMilanoPoliticaComunali Milano, Majorino attacca: “Burgio è un ex parà... Rastrellamento? Vannacci dice bestialità”Il capogruppo del Pd in Regione Lombardia critica il leader di Futuro Nazionale e il generale neo candidato sindaco: “Basta sparate. La sicurezza è un tema importante, non va ignorato. Ma la destra va sfidata sulla serietà”Da sinistra: Roberto Vannacci, Pierfrancesco Majorino e Carmelo BurgioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 9 agosto 2026 – La nomina di Carmelo Burgio, come candidato sindaco di Milano per Futuro Nazionale, e soprattutto i termini utilizzati dal leader del partito di destra Roberto Vannacci non vanno giù al capogruppo del Pd in Regione Lombardia, Pierfrancesco Majorino.

"Vannacci lancia un ex parà come candidato sindaco a Milano e spiega che farà azioni di 'rastrellamento'. Questo la dice lunga, perfino al di là del termine, orribile, impiegato. Siamo a un ex generale che candida un ex parà per dire che faranno i rastrellamenti dal Comune. Che bestialità. Dimenticandosi che scelte anche drastiche sul tema della sicurezza dipendono innanzitutto dal Prefetto e quindi dal ministro dell'Interno", ha scritto sui propri profili social Majorino, che potrebbe essere a sua volta il nome forte del centrosinistra per il dopo Beppe Sala nel capoluogo lombardo.