Milano – A nemmeno ventiquattr’ore dall’alba, intesa come l’annuncio del futuro candidato sindaco a Milano del Futuro nazionale Vannacci (d’ora in poi FnV), e già si scatenano i sondaggisti. Il generale Carmelo Burgio è «il candidato ad hoc per l’elettorato di Futuro nazionale, che risponde alle parole d’ordine della politica di Roberto Vannacci: sicurezza, ordine, lotta alla microcriminalità, ai cosiddetti “maranza”, alle baby gang eccetera. Un tema certamente molto sentito soprattutto nell’elettorato di destra – commenta in attesa di rilevazioni Maurizio Pessato di Swg –. Vannacci, non avendo figure politiche di spicco, ha pescato sul sicuro, sul suo terreno che è quello militare, con un generale dei carabinieri».
Il Movimento 5 Stelle
Tuttavia, osserva il sondaggista, «ricordiamo sempre il Movimento 5 Stelle: alle elezioni politiche ed europee ottiene buoni risultati mentre alle amministrative ma anche alle regionali spesso fatica moltissimo. Non dico che sia la stessa cosa con Futuro nazionale, lo vedremo. Vannacci ha creato un partito per ora nazionale e bisognerà vedere poi il radicamento sul territorio. A Vigevano è andata bene, ma Milano non è Vigevano». Il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci al Caffè de La Versiliana a Marina di Pietrasanta (Lucca)










