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Redazione Milano

Burgio ha 69 anni ed è di origini romane. Nel curriculum missioni in Afghanistan, Albania e Iraq. Ha scritto un libro sull'attentato a Nassiriya. Vannacci: «Saprebbe come si fa a rastrellare Rogoredo»

Dopo le indiscrezioni, arriva la conferma. Carmelo Burgio, generale di corpo d'Armata dei carabinieri, sarà il candidato sindaco, a Milano, di Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci. È stato proprio il leader ad annunciarlo, nel corso del Caffè della Versiliana. «Correremo in tutte le grandi città Milano, Bologna, Roma e Napoli - ha spiegato-. Ci presenteremo come Futuro nazionale. Le alleanze le faremo eventualmente prima delle elezioni. A Milano abbiamo individuato il candidato sindaco, il generale di corpo d'Armata dei carabinieri chiama Carmelo Burgio». Un «uomo delle istituzioni» lo definisce. « Sono sicuro che girerebbe Milano come un calzino. Se ci chiediamo come si fa a rastrellare Rogoredo, sicuramente Burgio saprebbe come fare. Per poi passare a Scampia e altri luoghi dove si deve far tornare la sovranità dello Stato»Con lui - sottolinea - Milano potrà tornare a essere la città della madonnina e non quella dei maranza».

Origini romane, 69 anni, Carmelo Burgio, ha collezionato nella sua carriera una moltitudine di incarichi e ha partecipato a numerose missioni internazionali. In forza ai paracadutisti della Tuscania a Livorno, è stato comandante dei Gis e successivamente impiegato nella scorta del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Già comandante provinciale a Trapani e poi a Caserta, è diventato poi comandante interregionale a Roma. Pluri medagliato al valore, dopo l’attentato di Nassiriya divenne il comandante del Reggimento Multinational Specialized Unit in Iraq. E sull'attentato scrisse anche un libro, dal titolo «Nassirya. Dall’attentato alla ricerca della verità». Nel 2010 assunse il comando delle unità Nato incaricate di addestrare le nuove forze di sicurezza afghane. Nel suo curriculum anche missioni in Iraq e in Albania.