Un altro ex-generale come lui per la corsa a sindaco di Milano. Carmelo Burgio è il candidato scelto da Roberto Vannacci, leader del movimento di estrema destra Futuro Nazionale, per le prossime elezioni comunali del capoluogo lombardo. Il paracadutista in congedo va quindi ad aggiungersi al già parecchio affollato campo degli aspiranti alla poltrona di Palazzo Marino, una ventina finora, in vista del voto previsto per il prossimo anno.
Vannacci ha rivelato il suo nome dal palco della Versiliana, dove è stato intervistato da Alessandro Sallusti. “È un collega, un generale dei carabinieri, un uomo delle istituzioni” ha detto. L’ex generale ha poi riportato il curriculum militare di Burgio, facendo capire che la campagna elettorale della destra si giocherà soprattutto su un tema, quello della sicurezza. “È una persona che ha una grandissima esperienza nel campo della sicurezza” ha detto Vannacci. “Ha comandato le province di Trapani e Caserta. Sono convinto che se chiedessimo a Burgio di rastrellare Rogoredo, saprebbe come farlo. E lo saprebbe senza bisogno dei consigli del prefetto Franco Gabrielli” ha aggiunto, lanciando una frecciata all’ex capo della Polizia e fino a febbraio delegato del sindaco Beppe Sala alla sicurezza di Milano. Nelle sue dichiarazioni pubbliche, Gabrielli ha più volte ridimensionato il cosiddetto “allarme sicurezza” di Milano, attribuendolo soprattutto a ragioni di propaganda elettorale e sottolineando come in realtà il numero di reati nel capoluogo sia calato negli ultimi dieci anni.










