Milano, 9 ago. (askanews) – Castello di Meleto amplia la propria produzione con “Diade”, nuovo rosato Igt Toscana ottenuto da Sangiovese e Malvasia Nera provenienti dai vigneti di San Piero e Cerreta. Il progetto si fonda sull’incontro tra i due vitigni, due aree vitate e due contenitori utilizzati durante la vinificazione e l’affinamento.
Il nome “Diade” deriva dal greco “dyas” e richiama il concetto di dualità, interpretato come incontro tra elementi differenti. A partire dall’uvaggio, il Sangiovese e la Malvasia Nera concorrono alla costruzione del vino, secondo un’impostazione che prosegue nella provenienza delle uve e nelle successive fasi di Cantina. I vigneti di San Piero e Cerreta sono caratterizzati dalla presenza di galestro, alberese e argilla. Le uve provenienti dalle due zone vengono lavorate attraverso fermentazione e affinamento ripartiti tra acciaio e tonneaux di rovere francese a tostatura leggera. Il processo comprende una permanenza di 15 mesi sulle fecce fini.
Lo stesso principio seguito nella produzione è stato ripreso nella veste grafica. Al centro dell’etichetta compare un cerchio nel quale sono rappresentati germoglio, fiori, grappoli maturi e legno, elementi riferiti a differenti fasi della vita della vite e riuniti nella medesima composizione.






