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Redazione Sport

Il comunicato del governo del calcio mondiale dopo la presa di posizione dell'Uefa e gli attacchi che arrivano dai media britannici

La Fifa si arrocca a difesa del suo presidente Gianni Infantino. «A eco delle recenti dichiarazioni di Conmebol e Caf, nonché delle discussioni con le Associazioni Membro e le Confederazioni Fifa di tutto il mondo, la Fifa non sosterrà, faciliterà o tollererà alcun processo relativo all'elezione del Presidente della Fifa che sia incoerente con gli Statuti della Fifa, le procedure democratiche e il quadro di governance consolidato. Il Presidente della Fifa stato eletto democraticamente dalle Associazioni Membro della Fifa e continua a servire con il loro mandato». Così in un comunicato il portavoce della Fifa in merito alle polemiche legate alla governance di Gianni Infantino e alle polemiche relative alle prossime elezioni in seno al massimo organismo calcistico mondiale. Soprattutto alla luce delle dichiarazioni dell'Uefa che sostenendo di aver perso la fiducia nel presidente della Fifa minaccia di boicottare tutte le prossime manifestazioni mondiali.

«È sempre più evidente - precisa la Fifa - che esiste uno sforzo concertato e in corso da parte di alcuni per minare la Fifa e il suo Presidente. Coloro che non godono del sostegno delle Associazioni Membro della Fifa non dovrebbero cercare di ottenere attraverso accuse, insinuazioni o disinformazione ciò che non possono ottenere attraverso i processi democratici consolidati della Fifa. Le recenti relazioni hanno incluso affermazioni non comprovate e accuse palesemente false riguardanti la Fifa e il suo Presidente. Le speculazioni e le insinuazioni non dovrebbero essere presentate come fatti, e la ripetizione non rende vera un'accusa».