Sabato sera la FIFA, l’organizzazione che governa il calcio globale e organizza i Mondiali, ha diffuso sui propri profili social un messaggio in cui difende il presidente Gianni Infantino da quello che definisce uno «sforzo congiunto e prolungato per danneggiare la FIFA e il suo presidente», dopo un periodo in cui le critiche nei suoi confronti si sono fatte molto pressanti. Il messaggio mette in chiaro che Infantino non intende lasciare il suo incarico e critica chi cerca di sminuire la autorità: «Il presidente della FIFA è stato eletto democraticamente […] e continua a servire il suo mandato», si legge.

Nei suoi anni come presidente Infantino ha preso diverse decisioni contestate, ma nelle ultime settimane varie federazioni e confederazioni calcistiche sono arrivate a chiedere le sue dimissioni a causa di un contestato piano da lui promosso che avrebbe aperto agli investitori privati alcuni aspetti dell’organizzazione dei Mondiali. I critici l’hanno ritenuto poco trasparente e pericoloso per l’indipendenza che la FIFA dovrebbe avere, e le critiche sono state talmente nette che Infantino è stato costretto a ritirare il piano e a scusarsi.

Venerdì inoltre il quotidiano britannico The Telegraph ha pubblicato un’inchiesta secondo cui la UEFA, la confederazione del calcio europeo, avrebbe pagato un’ingente buonuscita a un’amante di Infantino quando lui era segretario dell’organizzazione, tra il 2009 e il 2016. Nel messaggio diffuso sabato dalla FIFA si legge che «recenti notizie contenevano dichiarazioni con confermate e affermazioni chiaramente false sulla FIFA e sul suo presidente». Infantino ha negato ogni comportamento illecito, mentre la UEFA ha detto di che sapeva di sospetti sulla relazione e ha confermato i pagamenti, sostenendo però che fossero regolari.