Lo stretto, punto nevralgico del conflitto, è di fatto bloccato da febbraio. Il traffico navale è crollato a poche unità al giorno rispetto alla media pre-crisi di 70-80 navi. Un memorandum d'intesa firmato a giugno aveva consentito una breve riapertura, ma gli attacchi iraniani a navi commerciali in acque omanite hanno fatto saltare l'accordo. Le tensioni continuano ad alimentare i prezzi dell'energia a livello globale.Immagine: Stretto di Hormuz (2009). Crediti: Ali khodabakhsh via Wikimedia Commons.