ROMA - È in cantiere una rivoluzione per automobilisti e motociclisti. Un nuovo codice della strada «il più vicino possibile alle loro esigenze». Con questo obiettivo il ministero dei Trasporti ha studiato 15 grandi modifiche alle norme attuali. Le proposte, inviate in consultazione a 100 realtà del settore, vanno dalla patente a 17 anni, al casco obbligatorio per le super bici dei rider, fino alla possibilità di sorpassare a destra in autostrada. I nuovi interventi seguono la riforma del 2024, orientata alla tolleranza zero su alcol, droga e telefono al volante. A due anni di distanza, la priorità resta la sicurezza, ma con la volontà di distinguere tra comportamenti da "pirati della strada" e infrazioni meno pericolose. Ecco quindi multe diversificate e progressive per l'eccesso di velocità 10 euro in più per ogni chilometro orario oltre il limite in autostrada e 5 euro nelle strade a lento scorrimento ma «non vessatorie», come le definisce il Mit. Per esempio, saranno dimezzate le sanzioni per il divieto di sosta delle due ruote.

Pirata della strada travolge mamma e bambino di 7 anni in bici, già scarcerato. L'avvocato difensore: «È costernato»Le novità Potrebbero diventare legittimi alcuni comportamenti già diffusi, ma finora fuorilegge, come l'utilizzo della corsia di emergenza da parte dei motociclisti in caso di traffico inteso e i sorpassi a destra sulle autostrade e superstrade a tre corsie. C'è inoltre l'ipotesi di inserire l'obbligo generalizzato per i centauri di utilizzare in autostrada protezioni adeguate per le mani e la schiena. In caso di sinistro sarebbe previsto il dimezzamento della sanzione. Un'altra proposta, in linea con le direttive europee che l'Italia deve recepire entro fine 2027, è la patente B ai 17enni. I ragazzi potranno guidare accompagnati già a 16 anni per fare pratica e, una volta ottenuta la patente, potranno condurre anche furgoni. Per lavorare come camionista non sarà più necessaria la carta di qualificazione del conducente-Cqc, ma basterà l'iscrizione a un corso di qualificazione iniziale, una misura che cerca di rispondere alla cronica carenza di autotrasportatori. Il casco e le targhe potrebbero diventare obbligatorio per le super-bici usate spesso dai rider per le consegne, i «cicli a propulsione», che saranno tenuti anche ad avere il contrassegno. Arriveranno poi nuove tutele per i disabili: i Comuni dovranno aderire alla piattaforma del Contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità-Cude. Le sanzioni Scatterà inoltre una stretta sui veicoli senza assicurazione, con controlli incrociati, affidati a una nuova task force della motorizzazione, e l'introduzione del divieto di marcia digitale. In caso di mancata regolarizzazione, sanzioni raddoppiate, più punti tolti dalla patente e al primo controllo potrà scattare direttamente il sequestro. Pugno duro con gli stranieri che non pagano le multe: nei 5 anni successivi a una violazione, sarà possibile la riscossione coattiva e il sequestro del veicolo. Per il leasing se non paga il trasgressore, la multa passa all'impresa di noleggio. Maggiore tolleranza riguarderà invece pagamenti delle multe fatti in modo errato: le sanzioni saranno ridotte. Diminuirà da 90 a 30 giorni il termine per la notifica dei verbali degli accertamenti da remoto e sarà prevista una disciplina più semplice dell'autotutela per chiedere l'annullamento dei verbali errati. Anche la circolazione dei carri allegorici sarà semplificata. In generale, le sanzioni non aumenteranno più automaticamente in base all'inflazione e i loro incassi saranno destinati per il 70% alla sicurezza delle strade.