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Il dialogo con il Comune è aperto, ma in questo momento la “questione campi” resta un problema ancora senza soluzione in casa Messina.

La questione viaggia su un doppio binario temporale: il primo porta al primo impegno stagionale, la Coppa di Eccellenza, la stracittadina con la Messana Riviera. Dove si giocherà? Si era pensato, detto e indicato il “Franco Scoglio” come stadio più pronto a ospitare la prima uscita stagionale ufficiale, ma nel frattempo è sorto un problema di non poco conto. Nell’area del “parcheggio rosso” di San Filippo è stata infatti ammassata parte delle macerie raccolte dai vigili del fuoco dal crollo del palazzo a Pistunina. Il che, di fatto, rende la zona inaccessibile. L’Acr aveva già fatto sapere informalmente di potere, a proprie spese, procedere con un ulteriore transennamento e controllo tramite propri steward, in aggiunta ai carabinieri. Ma i segnali in questa direzione, per ragione di ordine pubblico, sicurezza e tutela delle indagini, non sarebbero stati incoraggianti. Insomma, non sembrano esserci al momento stadi disponibili in grado di ospitare partita e cornice adatta, come confermato anche dall’assessore Massimo Finocchiaro a Rtp: «Stiamo effettuando dei lavori al “Celeste”, dopo un confronto con la Questura, per la sicurezza degli spettatori e non credo sarà pronto per il 30 agosto. Mentre per quella data il “Franco Scoglio” dovrebbe essere pronto per la disputa della gara ma c’è un punto interrogativo legato all’area posta sotto sequestro dove è stato depositato il materiale prelevato da Pistunina che potrebbe rendere indisponibile l’impianto perché sotto sequestro. Ne stanno discutendo gli organi competenti. Siamo in attesa di valutazioni». Dunque le squadre potrebbero essere costrette a emigrare? «Purtroppo sì ma stiamo facendo di tutto per evitarlo. Il Celeste è quasi pronto, stiamo aspettando che venga omologato dalla Lnd, abbiamo già fatto richiesta ma credo che non sarà pronto per il 30. Il “Marullo”? Sono valutazioni che dovranno fare le due società, mi auguro si possa giocare al Celeste o allo Scoglio, sappiamo che sarebbero paradossali altre ipotesi ma purtroppo sono successe cose che esulano dalle nostre competenze».