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L’ora delle prime mosse inevitabilmente si avvicinano in casa Messina. La società lavora sottotraccia, su più fronti, in attesa che la città possa finalmente conoscere a cosa ha portato tutto questo lavoro che si prolunga ormai da 40 giorni, da quel maledetto 10 maggio nel quale l’Acr ha salutato sul campo la Serie D ai playout.

Il primo passaggio è quello relativo all’incartamento formale per la partecipazione al prossimo campionato. Il presidente Justin Davis ha fatto sapere di volere in prima persona seguire la pratica. Quella relativa al ripescaggio. Proprietà e dirigenza sono state impegnate in queste settimane per farsi trovare pronti, in primis ottenendo tutte le liberatorie dai tesserati, iter propedeutico ad ottenere un incartamento completo e poi procedere con gli adempimenti e garanzie per tentare la scalata fuori dal campo. Non sarà facile, ci sarà da attendere perché l’organico della prossima quarta serie prenderà forma solo dopo che le aventi diritto verranno valutate in base a quanto presentato per la propria partecipazione. E solo dopo si definiranno le graduatorie per le eventuali sostitute, con punteggi che vengono considerati secondo canoni che potrebbero anche vedere non prevalere l’Acr, nonostante la superiore tradizione.