Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
Accelerata e sorpasso. Lo avevamo inserito nell’edizione di ieri nel novero delle potenziali forti alternative nel ruolo di ds per il Messina, perché negli ultimi giorni il nome di Maurizio Pellegrino aveva iniziato a circolare con insistenza tra quelli che la proprietà italo-australiana avrebbe considerato come profilo “forte” per la ripartenza. E nelle prossime ore potrebbe essere raggiunta l’intesa definitiva per la presentazione programmata a fine mese dal presidente Justin Davis.
Antonello Laneri è stato a lungo la prima scelta, ma Racing City Group ha poi capito che probabilmente avrebbe scelto altre strade: Reggina con Lotito ma più probabilmente la corte di una squadra di massima serie pronta a inserirlo nell’organigramma (si parla del Cagliari). Era stato anche immaginato magari di puntare su un uomo di fiducia del dirigente siciliano ancora legato al Siracusa, ma questa idea non ha convinto la proprietà che pare avere percepito l’importanza di avere un riferimento forte sul territorio a livello sportivo, ma anche “politico”.
Allora da qui la pista Pellegrino, dopo avere comunque valutato altre strade (come Meli e Strianese su tutte). Una opzione già viva da qualche settimana ma rimasta nell’ombra, fino a quando nelle scorse ore proprio Pellegrino non ha cominciato a muoversi per conto dell’Acr: valutando alcune sedi per il ritiro ma soprattutto sondando la disponibilità per il futuro allenatore (che non sarà Vincenzo Feola, per il quale si attende la comunicazione della separazione). Ci sarebbe, anche in questo caso, un nome preferito con il quale i dialoghi sono stati avviati, ma l’accordo non è ancora chiuso.






