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La scelta del direttore (generale o sportivo) che il Messina dovrà inserire nell’organigramma, dirà molto rispetto alla stagione che sarà e alle ambizioni del club giallorosso dopo la retrocessione in Eccellenza.

I nomi sono sempre quelli: in pole sembra esserci Antonello Laneri, esperto dirigente pronto all’ennesima sfida in Sicilia dopo Catania e Siracusa. Potrebbe anche accettare l’Eccellenza, in attesa di capire se l’Acr riuscirà a ottenere il ripescaggio in Serie D al quale si è mostrato interessato (e pronto ad accedervi). Per Laneri, forse ancora più degli altri profili al vaglio per la posizione vacante, ciò che conta e può fare alla differenza sarà il budget a disposizione. Adeguato alla categoria di riferimento per allestire una squadra subito competitiva, pronta a vincere in Eccellenza. Poi magari da modellare con 4-5 innesti di categoria nel caso in cui, a metà luglio, dovessero aprirsi le porte di un ritorno “a tavolino” in quarta serie.

Allora ecco che il primo vero nodo, precedente alla scelta degli uomini, riguarderà proprio la potenzialità di spesa che Racing Group metterà a disposizione dell’uomo mercato che verrà scelto. Per puntare subito a vincere l’Eccellenza e allo stesso tempo essere competitivi anche per il “piano di sopra”. Questo si attende la piazza, dopo la doppia retrocessione e stagioni tumultuose.