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La porta per chi arriva ma non resta. Dove vanno i migliaia di passeggeri che ogni giorno affollano l’aeroporto dello Stretto? Confesercenti legge, incrocia i dati e osserva come Reggio non sia ancora diventata una vera meta. Spiegano i rappresentanti dell’associazione di categoria: «A luglio l’Aeroporto dello Stretto ha registrato 95.549 passeggeri, l’1,9% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nello stesso periodo, però, le rilevazioni raccolte tra gli operatori reggini indicano una contrazione delle presenze e dei consumi nei pubblici esercizi, una diminuzione della domanda nell’accoglienza extralberghiera regolare e un rallentamento marcato nel commercio. Tutto questo avviene, peraltro, in una situazione economica già delicata». I pronostici? «Le previsioni Confesercenti-CER per il 2026 indicano per Reggio una crescita del PIL pari a zero, mentre l’inflazione, al +4,3%, è la più alta tra i capoluoghi italiani

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