Pubblicato il: 06/08/2026 – 13:01

FALERNA Studiare, calcolare e valutare l’impatto economico delle iniziative e degli investimenti in Destination Marketing sull’attrattività territoriale, con un approfondimento sulle implicazioni per la competitività del sistema imprenditoriale locale (in particolare del comparto turistico) e per la «brand reputation» regionale, utilizzando la Calabria come caso di studio nazionale: è questo l’obiettivo dello studio L’impatto delle politiche e degli investimenti in Destination Marketing sull’attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria redatto da Teha (The European House – Ambrosetti) sulla base di dati Istat e presentato questa mattina a Falerna.

L’anteprima

Oggi – con la partecipazione di Unindustria Calabria – è stata presentata a Villa Ventura un’anteprima dei risultati e dei messaggi chiave emergenti dalle analisi, mentre lo studio completo sarà presentato il 5 ottobre 2026 a Reggio Calabria, nell’ambito di una delle tappe annuali dell’iniziativa Verso Sud di TEHA Group. Dal report emerge che – nonostante il Destination Marketing non sia una distintività della Calabria pur facendo parte delle strategie di rilancio del turismo di molte Regioni italiane ed europee – sono i tre scali aeroportuali a trainare il turismo: il Piano Regionale di Sviluppo Turistico Sostenibile (PRSTS) definisce la visione e gli obiettivi su un orizzonte temporale di tre anni, mentre i Piani esecutivi annuali (PEA) si incaricano di tradurre gli indirizzi strategici in azioni operative, procedure amministrative e risorse finanziarie, e proprio il PEA 2025 individua nel Destination Marketing una leva per rafforzare il posizionamento nazionale e internazionale della Calabria con l’obiettivo di intercettare i viaggiatori nazionali e internazionali che utilizzano il vettore aereo e incrementare di almeno il 10% il traffico passeggeri negli scali regionali nell’arco di vita del progetto.