Il turismo continua a rappresentare uno dei settori più dinamici dell’economia calabrese e, secondo Confartigianato Calabria, una parte importante di questa crescita è sostenuta dal lavoro delle imprese artigiane, protagoniste dell’offerta legata all’accoglienza, alla ristorazione, all’enogastronomia e alle produzioni tipiche.

È quanto emerge dall’ultima analisi dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Calabria, che mette in luce il ruolo strategico dell’artigianato nei comparti collegati alla domanda turistica.

Attualmente in Calabria operano 6.448 imprese artigiane attive nei settori connessi al turismo, pari al 20,8% dell’intero comparto artigiano regionale. Un dato che colloca la regione al secondo posto in Italia per incidenza, subito dopo la Sicilia. Complessivamente queste realtà occupano 15.072 addetti, confermando il peso dell’artigianato nella competitività dell’offerta turistica calabrese.

Cresce l’occupazione, ma manca personale qualificato

Le prospettive occupazionali restano positive. Tra luglio e settembre le imprese calabresi dei comparti dell’alloggio, della ristorazione e del turismo prevedono oltre 12 mila nuove assunzioni, pari a un quarto degli ingressi programmati nel trimestre.