Micaela Vitri (Pd)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAumentare del 35% i posti letto autorizzabili nelle strutture residenziali e semiresidenziali è un passo positivo, perché le Marche hanno bisogno di più assistenza per anziani, persone con disabilità, non autosufficienti e persone con demenza. Dobbiamo però essere chiari: un posto autorizzato non è automaticamente accessibile a tutti perché si paga". Va all’attacco la dem Micaela Vitri, consigliera regionale. Nel mirino l’ultima delibera della giunta Acquaroli.

"I posti convenzionabili con il Servizio sanitario regionale restano purtroppo invariati e sono questi che fanno davvero la differenza per chi non può sostenere rette fino a 3 mila euro al mese. Occorre quindi portare al 100% il convenzionamento di tutte le Residenze Protette e RP per persone con demenza della provincia di Pesaro Urbino".

Il focus sulla provincia. "Il distretto di Pesaro – spiega Vitri – ha una dotazione di posti convenzionati di Residenze sanitaria e di RP per persone con demenza tra le più basse delle Marche in rapporto alla popolazione. A Pesaro, ad esempio, parliamo di circa 30 posti di Rsa per 138 mila abitanti. Mi chiedo, perché i cittadini di Pesaro debbano avere meno possibilità di assistenza rispetto ad altri marchigiani? In questo distretto ci sono 346 persone in lista d’attesa per un posto convenzionato in RP e 47 in RP demenza. Sarebbe necessario attivare i posti Rsa già previsti, magari valutando un modulo Rsa dedicato alla demenza.