L’assessora alle Politiche per la salute e sociali del Comune di Ravenna, Roberta Mazzoni, fa il puntoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl 56% delle domande per ottenere un posto in una rsa non trova risposta per mancanza di posti. Ed è un problema destinato ad aggravarsi con il progressivo invecchiamento della popolazione. Il Comune di Ravenna sta lavorando per incrementare il numero di letti convenzionati, ma non è semplice. "Entro la fine dell’anno i posti accreditati saranno 773 – dice Roberta Mazzoni, assessora alle Politiche per la salute e sociali –. Nel 2017 i posti erano 670, quindi da allora parliamo di un incremento di 113. Ma c’è una riflessione da fare perché le risorse non coprono la totalità dei bisogni, e il dato ravennate è sovrapponibile a quello regionale".
Al 31 dicembre 2024 (ultimo dato disponibile) gli over 75 nei comuni di Ravenna, Cervia e Russi erano il 14% della popolazione, ovvero circa 198mila persone, come spiega Mazzoni. Entrando nello specifico, il 12% è nella fascia tra i 65 e i 74 anni, il 9% tra i 75 e gli 84 e il 5% è over 85. Il dato di 773 posti accreditati è relativo alla fine di quest’anno: "Alcuni partiranno nel secondo semestre dell’anno, ma sono già stati programmati – dice Mazzoni –. Stiamo ancora aspettando le risorse finali del fondo della non autosufficienza per le persone over 70. Che avranno piani distinti: uno per i disabili over 70 e uno per gli anziani, che prevederà anche interventi di contrasto per la solitudine e a favore dell’invecchiamento attivo. L’Emilia-Romagna nel 2025 ha approvato un piano triennale con un incremento di oltre 85 milioni di euro. Vogliamo aumentare l’offerta di servizi per invecchiamento e, quindi, i posti accreditati".












