HomeGrossetoCronacaTuristi nei negozi a caccia di monete per la sosta: "Non siamo una banca""I turisti vengono da noi a cambiare i soldi". Parcometri senza bancomat, protestano i commercianti dell’Argentario. Spesso i totem infatti...Il parcometro situato all’ingresso del nuovo parcheggio all’ex capannone Varoli, dove i lavori strutturali sono terminatiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"I turisti vengono da noi a cambiare i soldi". Parcometri senza bancomat, protestano i commercianti dell’Argentario. Spesso i totem infatti accettano le monete, ma non consentono di pagare con bancomat o carta di credito, che non sono funzionanti sui parcometri. E così a fare da "cambiamonete" finiscono spesso per essere i commercianti, soprattutto quelli nel rione Valle a Porto Santo Stefano. Arrivano così le lamentele da parte di alcune attività dell’Argentario per le difficoltà incontrate dai turisti nel pagamento della sosta.

Sui parcometri è stato affisso un avviso che informa gli utenti sulle modalità disponibili, ovvero "Pagamento solo con monete o app". Oltre agli spiccioli, infatti, è possibile utilizzare sistemi digitali come EasyPark, MyCicero e Telepass. Non funziona invece il pagamento diretto con carta di credito o bancomat sul parcometro. Una situazione che, soprattutto per chi arriva all’Argentario per poche ore e non ha già installato una delle applicazioni, finisce per creare qualche difficoltà. E la soluzione più immediata diventa quella di rivolgersi alle attività commerciali vicine per farsi cambiare le banconote, dalle gelaterie agli alimentari, dai bar ai negozi di ogni tipologia.