HomeFirenzeCronacaSvolta per il Mulinaccio. L’acquisto di Nocentini e la missione rilancioL’operazione a San Vincenzo a Torri per salvare la struttura dal degrado. Si punta al pieno recupero. In futuro l’apertura per le visite ai cittadini.Il Mulinaccio è un manufatto di grande valore storicoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPaolo Nocentini è sempre di più il mecenate di Scandicci. L’ultima acquisizione nel ‘museo personale’ di bellezze del territorio è il Mulinaccio a San Vincenzo a Torri. Un’operazione incredibile che potrebbe essere definita senza dubbio ‘di salvataggio’. La struttura era in pessime condizioni, tanto che il pericolo che il manufatto cedesse sotto la pressione degli anni e dell’incuria era più che reale. Con la consueta riservatezza, il patron della Savino del Bene ha visionato la struttura, ha deciso di comprarla. E l’ha fatto. Si tratta di un’opera storica e di indubbio valore, che tornerà all’antico splendore.
Attualmente l’area è recintata, sono in corso contatti con gli uffici comunali e della soprintendenza per capire come fare a risistemare la struttura, dall’indubbio valore culturale. Il Mulinaccio è uno dei punti di partenza e arrivo di tantissimi itinerari di trekking sulle colline di Scandicci, un luogo di ritrovo per tante iniziative di socializzazione e culturali che l’amministrazione comunale organizza in Val di Pesa. Per anni le istituzioni hanno cercato di unire le forze per rimettere a posto il manufatto.







