HomeMonza BrianzaCronacaLa rinascita di Cascina Maino. Da rudere a cuore del quartiereCantiere verso la conclusione, l’immobile sarà trasformato nel polo civico e di aggregazione di San Donato. L’operazione rappresenta uno dei pilastri del programma Pinqua, il piano da quasi 18 milioni finanziato dal Pnrr.L’antico complesso agricolo dei primi del Novecento sottoposto a tutela conserverà gli elementi architettonici originari. Sarà recuperato anche il fienileRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDa cascina abbandonata a centro pulsante della vita sociale del rione. Cascina Maino si prepara a diventare uno dei simboli della rinascita di un’ampia porzione del quartiere San Donato, completando uno dei più importanti interventi di rigenerazione urbana degli ultimi anni a Monza. Con una delibera appena approvata, la giunta ha infatti definito la destinazione degli spazi dello storico edificio, tassello centrale del progetto Pinqua, il maxi piano da quasi 18 milioni di euro finanziato con fondi del Pnrr - più alcune risorse aggiuntive regionali e comunali -, con Aler nel ruolo di soggetto attuatore.

Mentre il cantiere si avvia verso la conclusione, il municipio disegna già il futuro della cascina - di proprietà comunale - destinata a trasformarsi in un polo civico, sociale e aggregativo aperto a tutta la cittadinanza. Non si tratta ancora dell’assegnazione degli spazi, ma di un atto di indirizzo politico che fissa le funzioni dell’immobile e affida ai settori competenti il compito di predisporre bandi e procedure pubbliche.