HomePratoCronacaUna mattina al museo. L’Opera del Duomo. Tanti tesori, da valorizzareLa nostra visita all’esposizione dopo quella dell’assessora regionale Manetti. Dal pulpito di Donatello al crocifisso di Botticelli, mancano strumenti digitali.La sala del Pulpito di Donatello e Michelozzo, realizzato tra il 1343 e il 1348, insieme all’originale capitello in bronzo, sempre su disegno di DonatelloRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna venerazione che accompagna da sempre Prato, quella per la Sacra Cintola e che ispira tutti i capolavori presenti nel Museo dell’Opera del Duomo. Un’esposizione che è migliorata nel tempo ma che dovrebbe essere valorizzata attraverso eventi e piccoli perfezionamenti nel percorso. Perché sono tante le luci nell’esposizione, ma ci sono anche alcune ombre. Una visita che abbiamo compiuto dopo quella del 29 luglio dell’assessora regionale Cristina Manetti, che in quella data ha sottolineato: "È uno scrigno di tesori che merita di essere conosciuto molto di più". Una raccolta che può essere riscoperta anche dai pratesi, in questi giorni di canicola. In un luogo di refrigerio a un costo contenuto (8 euro il biglietto intero, 6 il ridotto, gratuito per i bambini sotto i 7 anni) e che è aperto dal martedì al sabato dalle 10 alle 17, mentre la domenica solo nelle ore più calde del giorno, dalle 13 alle 17. Il lunedì, invece, rimane chiuso.
Una mattina al museo. L’Opera del Duomo. Tanti tesori, da valorizzare
La nostra visita all’esposizione dopo quella dell’assessora regionale Manetti. Dal pulpito di Donatello al crocifisso di Botticelli, mancano strumenti digitali.







