HomePratoCronacaMuseo dell’Opera del Duomo: "Uno scrigno di meraviglie. Il 2027 sarà un anno speciale"Così l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti che ieri ha visitato l’esposizione. A settembre l’anniversario dall’arrivo del Pulpito, poi il rientro della Madonna della Cintola.Così l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti che ieri ha visitato l’esposizione. A settembre l’anniversario dall’arrivo del Pulpito, poi il rientro della Madonna della Cintola.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPRATO
"Il Museo dell’Opera del Duomo di Prato è uno scrigno di tesori che merita di essere conosciuto molto di più". Sono le parole dell’assessora alla Cultura della Regione, Cristina Manetti, che ieri mattina ha visitato l’esposizione insieme alla direttrice del museo Veronica Bartoletti e al vicario della Diocesi di Prato don Daniele Scaccini.
Una visita con al centro le "opere uniche al mondo" che contiene, "dal pulpito originale di Donatello e Michelozzo al Crocifisso di Botticelli, fino ai capolavori di Filippo Lippi". Un patrimonio, questo, "che appartiene all’intera Toscana, e che deve diventare sempre più un motore di attrazione culturale e turistica". E che rappresenta uno dei luoghi più preziosi del patrimonio artistico toscano, custode di capolavori che raccontano secoli di storia, fede e arte.






