HomeSienaCronaca’Riflessi sacri’. La Chiocciola inaugura il percorso espositivoOggetti liturgici, paramenti e opere d’arte tra XV e XVII secolo. Il priore Grandi: "Momento emozionante, un viaggio nella nostra storia".Oggetti liturgici, paramenti e opere d’arte tra XV e XVII secolo. Il priore Grandi: "Momento emozionante, un viaggio nella nostra storia".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAria solenne in via San Marco, nel cuore della Contrada degli Chiocciola: a pochi giorni dalla Festa titolare si inaugura, nel complesso museale, il nuovo percorso espositivo della Sala degli arredi sacri. Oggetti liturgici, paramenti e opere d’arte fra il XV al XVII secolo. Un altro modo per mostrare non solo la ricchezza delle nostre Contrade ma lo spessore del recupero, della salvaguardia. In altre parole, la ricerca della bellezza. Ed il titolo dell’evento suona alla perfezione: "Riflessi sacri".
"Un momento emozionante – ha ricordato a tutti i presenti alla cerimonia inaugurale il priore della Chiocciola Marco Grandi –, con ’Riflessi sacri’ che sintetizza in modo perfetto la necessità e la volontà di valorizzare oggetti e arredi che rappresentano la storia secolare della Contrada". Il recupero fa parte anche dell’azione lungimirante di intervento della Fondazione Mps: "Che ringrazio – ha proseguito Grandi – per il sostegno a questo accurato recupero al pari di tutti i chiocciolini sostenitori entusiasti in diverse forme. Con loro, in primis tutto il lavoro di Gaia Mecattini e Camilla Badii, con il provicario Sonia Golini che ha trasformato il progetto in realtà, con Alessandra Pianigiani e l’architetto Lucia Lungarella. Quando in Contrada si termina un progetto è un successo collettivo. Una Sala degli arredi sacri con un restauro che non stravolge il precedente allestimento, ma è stata sottoposta ad una riqualificazione al suo interno. C’era necessità anche di nuova luce e di funzionalità di esposizione. Non manca anche un supporto editoriale con la pubblicazione del secondo Quaderno dell’Affogasanti che sancisce nel tempo questo importante nuovo capitolo museale della Chiocciola".








