HomeBolognaCronacaClochard e rifiuti sotto i portici: "La foto è modificata con l’AI. Così si denigra la nostra città"L’immagine è diventata virale nel giro di pochi giorni scatenando una valanga di commenti e reazioni. A denunciare l’episodio è la pagina Scelgo Bologna: "Contenuti fake". Pd e Acli: "Inaccettabile".L’immagine è diventata virale nel giro di pochi giorni scatenando una valanga di commenti e reazioni. A denunciare l’episodio è la pagina Scelgo Bologna: "Contenuti fake". Pd e Acli: "Inaccettabile".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSenzatetto che dormono sotto i portici, sdraiati in fila su strati di cartone, vicino a numerosi sacchi della spazzatura assiepati qua e là. È questo lo scenario immortalato in una foto che nei giorni scorsi è diventata virale sui social, raccogliendo valanghe di commenti e condivisioni, tra cui quelle di ’influencer’, cittadini e Giorgio Gorza, il presidente del movimento civico Una Bologna che cambia: una rappresentazione però del tutto fittizia, siccome l’immagine in questione - viene segnalato - è stata infatti modificata utilizzando l’intelligenza artificiale.

A denunciarlo è la pagina Scelgo Bologna, che in un post pubblicato nelle ultime ore ha evidenziato le differenze con i luoghi reali di Strada Maggiore – come alcuni dettagli dei portici o dei muri – facendo così emergere tutte le incongruenze. "Siamo stanchi di vedere continuamente contenuti fake creati con l’AI per far male alla nostra città – scrivono i gestori – Abbiamo deciso di dire basta. Siamo andati in Strada Maggiore e abbiamo visto come le immagini siano state modificate con l’intelligenza artificiale: pali che non esistono, case dietro diverse, colonne dipinte. Grate che spariscono". Ogni giorno, continuano gli amministratori di Scelgo Bologna, "decine di contenuti per creare rabbia e indignazione passano sulle pagine e sulle chat. Non lasciatevi ingannare. E riflettiamo su cosa significa volere davvero bene a Bologna". Nel giro di poche ore, l’immagine ha scatenato un vero e proprio dibattito sotto le Due Torri. A intervenire è anche Filippo Diaco, consigliere comunale della lista Conti: "La cosa più brutta – evidenzia – è che usano i poveri come grimaldello per le coscienze di sempliciotti che si fanno abbindolare. Sono tutte immagini fake generate con l’AI. Diffuse spesso da persone che hanno ambizioni politiche e talvolta incarichi pubblici. Chiediamoci: chi trae vantaggio da tutto questo?" sottolinea Diaco, che ricorda inoltre come "nella nostra città ci siano tantissime cose belle di cui dovremmo parlare e condividere, invece che denigrarla in questo modo".