HomePisaCronacaDon Bosco "Situazione non più sostenibile"Il vicepresidente della commissione Sanità in visita alla casa circondariale di Pisa con la garante dei detenuti.Il consigliere regionale. Federico Eligi era accompagnato da Valentina Abu Awwad, garante dei diritti dei detenuti del Comune di Pisa e Lisa Perugino (Asl)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Una situazione drammatica segnata da condizioni igienico-sanitarie precarie, dalla presenza di detenuti con disagi psichiatrici e da un centro medico molto provato". È quanto emerso dalla visita al carcere Don Bosco di Pisa del consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Toscana, Federico Eligi, accompagnato da Valentina Abu Awwad, garante dei diritti dei detenuti del Comune di Pisa, e da Lisa Perugino, responsabile Asl per la sanità penitenziaria.
La visita si è inserita nel calendario organizzato da Eligi ad agosto negli istituti toscani e che, dopo Prato, Livorno e Lucca, proseguirà a Sollicciano, all’istituto minorile di Firenze, a Volterra e a Massa. "Il quadro riscontrato a Pisa – ha spiegato il consigliere – rivela una struttura all’estremo: alla grave infestazione di cimici, con detenuti segnati dalle punture dei parassiti, si sommano servizi igienici fatiscenti, perdite d’acqua, scarichi di fortuna, muffa e umidità. Una condizione di sovraffollamento ulteriormente appesantita dalla chiusura delle 7 sezioni di Sollicciano e dalla conseguente ridistribuzione dei reclusi. Questa spirale di degrado annulla del tutto la funzione rieducativa e di reinserimento che la pena dovrebbe garantire, alimentando tensioni continue all’interno dell’istituto".






