HomeEmpoliCronacaL’abbraccio dopo sei anni, l’incredibile storia di Seedy. Nuovo viaggio verso casa: “Mamma, ce l’ho fatta”Dalla Libia al futuro, passando dal deserto:. Accolto al Centro Shalom per minori non accompagnati il giovane, ora, ha la propria autonomia. “Ci sono storie che ricordano perché vale la pena esserci”Seedy con la psicologa Giulia Gori prima della partenzaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFucecchio, 9 agosto 2026 – Dopo sei anni di distanza, oggi Seedy potrà finalmente riabbracciare sua madre. Un abbraccio atteso, immaginato e sognato per tutto questo tempo. Per il giovane, partito dal Gambia e arrivato in Italia nel 2023, questo non è solo il viaggio che lo riporta a casa, ma soprattutto quello che gli ha permesso di rinascere. Quasi tre anni trascorsi nel Centro di Accoglienza per minori non accompagnati del Movimento Shalom a Fucecchio hanno segnato una svolta nella sua vita. Quando è arrivato, portava con sé le ferite di un percorso migratorio difficile e traumatico: le settimane nel deserto, le sofferenza, il passaggio attraverso la Libia, lo sbarco a Lampedusa, avevano lasciato segni profondi, nella memoria e nello sguardo.
La rinascita nel Centro di Fucecchio







