HomeMilanoCronacaLa rinascita di Amina dopo il divorzio e la fuga in Marocco: “Io, le violenze in casa e il coraggio ritrovato negli occhi dei miei figli”Al suo rientro a Milano è diventata mediatrice linguistica. La svolta con i volontari di San Vincenzo De’ Paoli che l’hanno sostenuta e aiutata. “Chiedere aiuto non è una sconfitta. Qui ho riscoperto la mia dignità e l’indipendenza”Il gruppo della San Vincenzo de' Paoli che ha accolto Amina e l'ha aiutata. Oggi Amina lavora come mediatrice culturaleRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 13 luglio 2026 – “Ho trovato il coraggio negli occhi dei miei figli. Chiedere aiuto non è una sconfitta, ma il primo passo verso una vita migliore. Nessuna donna dovrebbe vivere nella paura o subire violenza”. Amina, nome di fantasia, lo ha vissuto sulla sua pelle, tra le mura di casa. Oggi è mediatrice culturale e aiuta altre donne. Era fuggita dal marito violento una prima volta, tornando nel suo paese di origine, il Marocco, e prendendo la decisione di separarsi. Scelta che non è stata accolta come sperava, così ha deciso di tornare a Milano. “Una delle decisioni più difficili della mia vita – confessa –. Non sapevo cosa mi aspettasse né quale sarebbe stato il futuro mio e dei miei figli”.
La rinascita di Amina dopo il divorzio e la fuga in Marocco: “Io, le violenze in casa e il coraggio ritrovato negli occhi dei miei figli”
Al suo rientro a Milano è diventata mediatrice linguistica. La svolta con i volontari di San Vincenzo De’ Paoli che l’hanno sostenuta e aiutata. “Chiedere aiuto non è una sconfitta. Qui ho riscoperto la mia dignità e l’indipendenza”







