????A giugno sembrava che le stelle si potessero quasi toccare con un dito.
Adesso invece, a poco meno di due mesi dall’ipo di SpaceX sul Nasdaq, lo spazio è un po’ più lontano.
L’entusiasmo generato dalla quotazione dell’ennesima azienda visionaria di Elon Musk, che punta a data center in orbita e allo sbarco su Marte, si è spento nel giro di poche settimane e il titolo è finito sotto il prezzo di collocamento sul mercato.
Ma si può parlare di flop per un’azienda che vale oltre 1.500 miliardi di dollari?
Forse è esagerato, ma bisogna pensare che dal debutto del 12 giugno alla chiusura del 6 agosto sono trascorse 38 sedute: in 24 occasioni il titolo ha chiuso in ribasso e in 14 in rialzo.






