Forse l'indizio più importante sul quale si fonda la speculazione sulle condizioni di salute della nuova Guida Suprema Mojtaba Khamenei risale al 9 luglio scorso e riguarda la sua assenza al momento più delicato e partecipato per il paese, il funerale di Alì Khamanei. Mentre migliaia di persone partecipavano alle esequie dell’ex Ayatollah, a Mashhad, città natale del leader, infatti, di Mojtaba non c’era traccia.
Alla cerimonia erano presenti gli altri tre figli di Ali Khamenei, Masoud, Mostafa e Meysam, oltre al presidente Masoud Pezeshkian e ad Ahmad Vahidi, a capo delle Guardie Rivoluzionarie. Ma Mojtaba non era presente. "Per motivi di sicurezza", ha voluto spiegare qualche analista. Ma la motivazione non regge. Perché non è stato nemmeno proiettato un messaggio o un video della nuova Guida Suprema.
Non solo. Dalla sua nomina non sono state diffuse immagini ufficiali che lo mostrino impegnato in attività istituzionali, né registrazioni di suoi discorsi. I media statali hanno finora trasmesso soltanto dichiarazioni scritte attribuite alla nuova Guida Suprema.
Il possibile motivo dell'assenza di Mojtaba
Il comportamento pubblico di Mojtaba resta, dunque, uno degli elementi più difficili da interpretare.












