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Entra nel vivo il Premio letterario Caccuri, ormai lanciato verso la serata conclusiva. Il programma di stasera (ore 21, piazza del Convento, conduce Savino Zaba) racconta bene l'anima della manifestazione, che dal 2012 intreccia economia, letteratura, politica internazionale, informazione e memoria dei territori. Si partirà con Carlo Cottarelli e il suo «L'economia facile» (Solferino), intervistato da Daniela Tagliafico; quindi la giornalista della Gazzetta Anna Mallamo presenterà il suo pluripremiato romanzo «Col buio me la vedo io» (Einaudi), ambientato nella Calabria degli anni 80, in dialogo con Cinzia Calizzi. Ma al centro del dibattito – nel più autentico spirito del premio – anche i grandi scenari globali, con l'ambasciatrice Elisabetta Belloni, intervistata da Adele Grossi sul tema del diritto internazionale tra guerre, sicurezza, energia e crisi economiche, con un titolo suggestivo: «Della pietra e della fionda o del diritto internazionale?». Spazio poi alla riflessione sul futuro dei media nell’età digitale con l’editore Domenico Maduli, intervistato da Paolo Di Giannantonio e Raffaele Genah, e infine il poeta “paesologo” Franco Arminio dialogherà con Andrea Di Consoli su paesi, spopolamento e memoria. Infine lo spettacolo di Ubaldo Pantani.