L’emissione speciale di NoiPA programmata per il mese di agosto garantirà l’accredito degli arretrati contrattuali a oltre un milione di insegnanti e del personale ATA. Sebbene l’iniezione economica offra un temporaneo beneficio economico, l’erogazione riporta d’attualità il divario strutturale tra gli stipendi dei docenti italiani e le medie retributive registrate negli altri Paesi europei.
Il calendario NoiPA per gli stipendi arretrati
Gli importi in busta paga per gli insegnanti
Il confronto sugli stipendi con il resto d'Europa
Il calendario NoiPA per gli stipendi arretratiNoiPA (la piattaforma realizzata dal Dipartimento dell’Amministrazione Generale del personale e dei servizi del Ministero dell’Economia e delle Finanze per la gestione del personale della PA) ha definito ufficialmente il calendario per la liquidazione delle somme legate al rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, ponendo fine all’attesa del personale scolastico.L’appuntamento centrale è programmato per martedì 11 agosto con un’emissione speciale riservata ai dipendenti di ruolo e con contratto annuale, i cui accrediti sui conti correnti arriveranno tra il 21 e il 27 del mese.123RFDefinito il calendario per la liquidazione ad agosto degli stipendi arretrati degli insegnantiParallelamente, per i lavoratori con supplenza breve o saltuaria sono state fissate due distinte lavorazioni d’urgenza il 10 e il 18 agosto, con i primi pagamenti erogati a partire dal 20 agosto. Lo stipendio mensile ordinario, già integrato dai nuovi aumenti strutturali, verrà invece erogato anticipatamente venerdì 21 agosto.Gli importi in busta paga per gli insegnantiLe somme corrisposte attraverso questa doppia ricarica coprono diciannove mensilità arretrate, maturate tra il primo gennaio 2025 e il 31 luglio 2026, già decurtate dell’Indennità di Vacanza Contrattuale percepita da aprile 2025.Nel comparto scuola, le cifre medie si attestano attorno agli 855 euro lordi per il personale docente, traducendosi in un netto reale calcolato tra i 550 e i 620 euro in base alla fascia stipendiale e alle addizionali locali.






