L’11 agosto NoiPA avvierà l’emissione speciale per il pagamento degli arretrati del rinnovo del contratto destinati a docenti, personale ATA e agli altri lavoratori del comparto Istruzione e Ricerca. Ma non sarà il giorno dell’accredito che è previsto entro la fine di agosto.

Per migliaia di lavoratori della scuola c'è una data da segnare sul calendario, l'11 agosto. È quel giorno che NoiPA farà un'emissione speciale per pagare gli arretrati del rinnovo del contratto del comparto Istruzione e Ricerca. La data è stata confermata dal sistema che gestisce gli stipendi dei dipendenti pubblici e riguarda docenti, personale ATA e gli altri lavoratori interessati dal nuovo contratto.

l'11 agosto non è il giorno in cui i soldi arriveranno sul conto corrente. In quella data partirà la procedura che permetterà di liquidare gli arretrati, mentre l'accredito vero e proprio è previsto entro la fine di agosto, una volta completate tutte le operazioni previste da NoiPA. Gli arretrati saranno pagati con un'emissione separata rispetto allo stipendio ordinario di agosto. In pratica, chi ne ha diritto riceverà un cedolino dedicato solo a queste somme, distinto da quello dello stipendio mensile. Nella busta paga ordinaria, invece, saranno già applicati gli aumenti previsti dal nuovo contratto. La novità interessa circa 1,2 milioni di lavoratori del comparto Istruzione e Ricerca, tra insegnanti, personale ATA, dipendenti delle università, dell'Afam e degli enti di ricerca. Con il rinnovo del contratto, l'aumento medio dello stipendio sarà di 137 euro lordi al mese. Entrando nel dettaglio, per i docenti l'incremento medio sarà di circa 143 euro lordi mensili, mentre per il personale ATA si fermerà intorno ai 107 euro lordi. Naturalmente gli importi effettivi cambieranno in base al profilo professionale e agli anni di servizio.